Informazioni

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Classifiche E.T.'09

Aggiornate dopo la III prova

Ufficio stampa e contatti:


Si ringrazia:




CLASSIFICHE FINALI ENDURANCE TOUR 2009

Ecco le classifiche finali! Vincitori assoluti del "solo challenge" risultano essere Alessandro Giampietri e l'inossidabile Anna Mei. Ricordiamo a tutti i partecipanti che le premiazioni dei biker evidenziati in grassetto avverranno Sabato 24 Ottobre 2009, durante il "Gran Galà dell'Endurance Mtb" presso la Fiera del Ciclo di Montichiari (Brescia)


ENDURANCE TOUR 2009

Fra i partecipanti alle endurance in mtb e sui vari forum era molto che si discuteva della mancanza di un "qualcosa" che riunisse le manifestazioni di durata 6/12 ore, visto il proliferare di questa magnifica disciplina in giro per lo stivale.


Detto... fatto...

A stagione ormai iniziata la voglia dei vari C.O. era troppo grande per poter attendere i mesi invernali del 2009 per potersi organizzare nel TOUR 2010, ed e' cosi' che dopo una breve consultazione su MTB-forum, alcuni organizzatori si sono ritrovati a Parma per fondare l'edizione zero dell'ENDURANCE TOUR 2009.

 

L'ENDURANCE TOUR 2009 e' il circuito nato per promuovere le manifestazioni di endurance in mtb organizzate sul territorio nazionale che uniscono lo spirito di divertimento e di socializzazione prima ancora che quello agonistico.


L'iscrizione e' gratuita ed automatica alla prima gara del Tour 2009 e l'attribuzione del punteggio sara' come da regolamento generale del circuito.


Il comitato dell'ENDURANCE TOUR 2009 comunica che durante le singole prove, vige il regolamento inappellabile del comitato organizzatore della gara in corso.

Ringraziamo fin d'ora le persone che si sono messe a disposizione del Tour 2009.
 

Salutando con piacere i C.O. che nel frattempo si sono messi in contatto con noi e che hanno espresso il piacere di far parte dell'edizione 2010, ci scusiamo con quelli che avrebbero voluto far parte dell'edizione in corso, ma che per problemi di date gia' fissate, non sono riusciti ad esserci, con l'augurio di vederli insieme a noi (oltre che sui campi di gara) anche al tavolo a fine stagione per poter pianificare insieme la prossima edizione.

Gabriele "Stitch" Conciatori - Ufficio stampa Endurance Tour '09

ENDURANCE TOUR 2009 - NEWS

04 Ottobre '09 - La Urcis 6 Ore

…..Mio nonno lo diceva sempre : “…… mai fidarsi troppo dei biker di pianura……….hanno sempre un asso nella manica……..” Ed i ragazzi di Orzinuovi, domenica mattina lo hanno calato con tutto il resto dei carichi che avevano tenuto per l’ultima mano….la bella!!!! Uno splendido sole oserei dire più primaverile che autunnale, ha salutato i 350 biker che si sono dati appuntamento per l’ultima gara dell’ENDURANCE TOUR 2009, spazzando le poche nubi che transitavano nel cielo. Alle ore 11:00 puntualissima la gara ha preso il via nelle campagne bresciane, animando di fatto la frazione di Barco che altrimenti si sarebbe risvegliata con i soliti ritmi dettati dalla campagna. Con il collaudatissimo stile Le Mans, i concorrenti (anche se a noi del tour piace definirli semplicemente amici in gara con il loro io) sono sfilati sotto l’arco gonfiabile rosso che segnava l’inizio delle “ostilità”correndo verso le loro bici che li aspettavano in fremente attesa, desiderose di essere accompagnate lungo il percorso. La partenza è stata disegnata in un pratone all’interno del quale con il fettucciato gli Urcis boys avevano disegnato con una gimcana,una sorta di passerella trionfale dove poter essere ammirati e sostenuti dal folto pubblico, che si è diviso fra qui e la zona cambio ricavata proprio nel centro del paese. I concorrenti seguivano poi una strada sterrata, che li conduceva nella zona bassa del paesino dove dopo una curva a gomito, proseguivano per un piccolo strappo su asfalto che li portava alla zona cambio, proprio al centro del paese , tagliandolo di fatto in due. Gli organizzatori con le loro sapienti mani, hanno creato per unire la zona cambio con il punto ristoro,una passerella volante fatta con quei tubi che usano i muratori nelle loro impalcature,evitando di fatto qualsiasi scambio atleti/pubblico in questa delicata zona. Fantastico seguire gli avvenimenti da lassù. Uscendo dal paese si sfiorava la zona dedicata ai gazebo e tende,infilandosi nel cortile di una fattoria, si proseguiva costeggiando il fiume passando per una zona corta ma tutta da guidare in quanto il fondo era composto da sassi, si arrivava alla zona più amata da tutti: un single track lungo circa un paio di chilometri, mai noioso in quanto era tutto da guidare con continui cambi di pendenza e di direzione in mezzo al boschetto. Il percorso dopo parecchi chilometri ripiegava lungo un argine per tornare verso il pratone, passando dapprima sotto tre magnifiche croci, che i maligni avevano decretato essere la zona podio, ma in realtà teatro di una via crucis pasquale tra le più importanti della bassa bresciana. Per la felicità di tutti i concorrenti gli “Urcis boys “, (mi piace definirli così perché si trattava di due associazioni: G.S. Croce Verde e Pedale Orceano, che hanno lavorato in perfetta simbiosi), hanno disegnato un percorso di pianura si, ma mai e ribadisco mai noioso, della lunghezza record per queste manifestazioni di ben 12 chilometri, mentre lo standard ormai è 6/7 chilometri per tutti. Questa lunghezza ha fatto si che nessuno provasse la sindrome del criceto, tanto odiata quanto temuta sia dai singoli che dalle squadre. Come diceva prima il nonno…..gare in pianura, mai sottovalutarle. Il primo giro, il secondo li puoi fare a tutta……..ma poi devi mollare se non vuoi avere quei maledetti crampi alle gambe che convincono la tua testa a fermarti; questo è stato il comune pensiero di molti “intervistati”. Con il passare delle ore alcune cadute dovute alla stanchezza e alla deconcentrazione hanno ravvivato anche la giornata dei soccorritori, per fortuna si è trattato per lo più di abrasioni. Ad onor del vero, sono stati più i maschietti a cadere, che le femminucce, in quanto in molti pare abbiano gradito l’aspetto delle infermiere……..che furbacchioni questi baldi giovani……… In questa gara hanno vinto tutti!!!! Gli organizzatori capitanati dal vulcanico Ilario, alla loro prima esperienza. I volontari che hanno permesso lo svolgimento in tutta sicurezza. Gli abitanti di Barco che per un giorno si sono visti stravolgere il loro tranquillo paese. Gli animatori che ininterrottamente, grazie anche al supporto di una losca figura della zona (un certo Angelo) , hanno animato per 6 ore pubblico e concorrenti. Ha vinto anche il pubblico, sempre numeroso e sempre pronto ad incitare tutti i concorrenti. Voi direte…..ed i concorrenti…….non hanno vinto???? Si hanno vinto anche loro, per la cronaca il team vincitore è stato: MDL RACING CREW ASD vincitore assoluto e per i team da tre maschili. PED. ORCEANO SACHES. - DUO per i team da due maschili. PELLEGRINI CLAUDIO per i solitari maschili. BALZAROTTI ILARIA per le solitarie femminili. S.C. STORO GRAFICHE ZORZI – B per i team da due femminili. S.C. STORO GRAFICHE ZORZI - LE GIRL per i team da tre femminili. Ma i veri vincitori sono tutti i partecipanti alla gara, in quanto ognuno di loro ha dato sicuramente il massimo a seconda delle capacità atletiche a disposizione……..qualche esempio……: Ha vinto Anna per la sua simpatia ed il suo “impolverato” sorriso….. Ha vinto quella ragazza bionda che cadendo si è fatta male ad una spalla, ma che con onore e dolore ha portato a termine la sua 6 h…….. (ritrovata fasciata all’arrivo). Ha vinto quel biker che nonostante la sua attempata bike rigida, ha dimostrato che nulla può ….perché volere è potere…….alla faccia delle super tecnologiche bike da millanta euri!! Hanno vinto anche gli ultimi, che giro dopo giro hanno abbassato il loro ritmo, ma mai mollato……perché questo è il vero spirito delle endurance……..mai mollare, perché anche se arrivi ultimo sei vincitore come il primo, in quanto hai vinto su te stesso! Arrivederci a tutti gli amici affezionati dell’Endurance Tour, al gran galà della Mtb organizzato dal movimento 24h Cup, che gentilmente ci ha invitati a partecipare a questa grande festa, perché endurance, che sia 24,12 oppure 6ore, vuol dire spirito d’aggregazione e festa! …………..E per chi non riuscirà ad esserci, un arrivederci alla edizione 20 10 dell’ENDURANCE TOUR………….un caloroso abbraccio da tutti i team fondatori e da Stitch!


19 Luglio '09 - La 6 Ore "dell'Alpe"

Finalmente a Monghidoro!!!!!!!!!!!!!!!! La gara incomincia con 5 minuti di ritardo a causa di una piccola valutazione del medico, ma cio' ha contribuito riscaldare maggiormente gli animi degli organizzatori ma soprattutto dei concorrenti, che non vedevano l'ora di cimentarsi su questo splendido percorso. Vera mountain-bike si cercava? Ebbene qui e' stata trovata!!!! La location era a dir poco fantastica, appena sopra Monghidoro (solo ora capisco quel "oro" alla fine del nome), si trova uno splendido parco in mezzo al bosco chiamato Triton's Park; avete presente quelle piattaforme sospese sugli alberi e collegate da ponti e funi sospese?? Le circa 150 MTB accompagnate fin quassu' hanno trovato sentieri per le loro ruote, mentre i biker hanno potuto avere pane per i denti solo dopo 6 ore di duro lavoro. Il sole ha baciato tutta la manifestazione, finalmente gli dei Eolo e Giove hanno lasciato il posto ad Apollo che ha accompagnato le fatiche dei concorrenti arrivati da buona parte del nord Italia e dalla vicina Toscana.
LA GARA: Inizio ormai nel collaudatissimo stile Le Mans con partenza a piedi con le bici allineate vicino una antica osteria appena sopra la zona ristoro. Il percorso e' di una bellezza quasi indescrivibile, va assolutamente provato anche per chi non gareggia come il sottoscritto. Inforcata la MTB si percorre un leggero tratto d'asfalto e svoltando sulla destra ci si butta nel bosco, dove copriremo praticamente la maggior parte del percorso, infatti si uscira' solo alla fine su di un piccolo ponticello fatto con bancali rinforzati, percorrere davanti la zona cambio, poi su asfalto in salita a giungere alla zona ristoro dove le ragazze addette si sono prodigate per l'intera durata della manifestazione per mantenerlo sempre super fornito. Si continuava su asfalto passando dietro la famosa Osteria (famosa per i gnocchi di patate... e tutto il resto...) e rientrando nel bosco. Guardando il percorso nella parte finale del bosco, sotto la baita sede del triton's park mi sembrava, scusate la divagazione, di essere nella foresta canadese. All'interno del bosco il percorso molto tecnico, era un continuo sali-scendi con curve e contro curve che obbligavano i biker ad un super lavoro con le braccia , mentre le gambe non avevano riposo in quanto le discese non erano mai troppo lunghe per riprendersi. A detta di molti eravamo di fronte ad un percorso fra il cross-country ed il free ride, un concorrente ad un certo punto mi avvicina e sorridendomi esclama: "Che spettacolo, mai viste cosi' tante curve, ce ne saranno trecento... sono distrutto." Dopo 6 ore di gara hanno meritatamente tagliato il traguardo per primi i tre ragazzi del WLF RACING TEAM, nessuno ha voluto appurare cosa queste lettere volessero significare, comunque in poco piu' di 6 ore hanno compiuto 23 giri alla media di 16,4 km/h. Secondi in classifica generale il team Manila bike composto da 2 elementi con 23 giri, terzi nella generale i tre elementi della Leonardi racing team con 22 giri all'attivo. Ottima prova del Vertical Bike Team che piazza ben 2 uomini sulle posizioni piu' alte del podio entrambi con 19 giri ; ed una donna sul gradino piu' alto con 11 giri, lasciandosi dietro una discreta fila di maschietti. A completamento del podio femminile le due solitarie del Kinomana che hanno chiuso entrambe con 6 giri. Un encomio particolare va a 24hpassion che ha affrontato il percorso (e non solo) con la sua Kona violetto in single speed, con ruote del 29" e forka rigida, e anche al The President del Gs Croce Verde Orzinuovi che insieme ci hanno fatto vedere che volere e' potere! Alla gara si e' sentita la mancanza di una delle big del panorama nazionale delle endurance, che, assente giustificata, ha saltato la 3.a prova dell'ENDURANCE TOUR del quale e' madrina: Anna Mei. Anche gli amici Sborc di Sant'Odorico erano giustificati dal fatto che avevano la gara di casa proprio in concomitanza con la nostra. Alla fine della gara dopo le docce di rito, il pasta party a Monghidoro si e' concluso con le mitiche crescentine e le successive premiazioni, sotto alla tensostruttura allestita all'interno del parco per l'occasione. Ora aspettiamo tutti gli amici ad ottobre alla quarta ed ultima prova dell'ENDURANCE TOUR 2009.


20/21 Giugno '09 - La 12 Ore "Lunigiana"

Si e' conclusa con grande successo la Seconda Edizione della 12 ore della Lunigiana MTB. Una favola con un cielo poco stellato, e con Dio Eolo che ci ha messo lo zampino a meta' nottata. Ma andando con ordine la due giorni lunigianese ha avuto inizio nel primo pomeriggio, quando il centro sportivo "Selva" del comune di Filattiera (MS) pian pianino si cominciava ad affollare di atleti, spettatori, curiosi, bimbi, tende, gazebi, e mute di mille colori. La seconda tappa dell'Endurance Tour ha avuto ufficialmente inizio con la gara riservata ai bambini della cat. Baby alle 15.30; una lungo serpentone di 42 bimbi ha percorso il tracciato di gara che la sera ha visto impegnati gli adulti. Scortati dagli organizzatori e bypassate le tre insidie del Percorso con il personale volontario dell'Alfa Victor impegnato a far scendere a piedi i piccoli, vedere tanta gioia e freschezza sara' per noi motivo di orgoglio e impegno per riproporre negli anni avvenire l'evento "I Solitari del futuro". Solitari del futuro anche i 13 bimbi della cat. Junior e i 6 uomini (visto le medie fatte sul giro) della cat. Ragazzi che partiti alle 17.00 in punto e muniti di Chip elettronico ha visto primeggiare nella cat. Junior dopo un ora di gara Mazzi Davide, un ragazzone di 15 anni proveniente da Como. Nella cat. Ragazzi primi a pari merito Lena Pierpaolo e Michelotti Federico con 6 giri percorsi in 90 minuti ad una media di 14'51" a giro; molti degli adulti della sera neanche si sono avvicinati a questo dato. Finite le gare dei ragazzi ed espletate le operazioni di check in, la maggior parte dei 250 iscritti, ha cenato presso la struttura del Gruppo Donatori Frates che insieme alla Pro Loco locale, hanno preparato i piatti tipici locali e garantito il Testarolo party finale. Briefing dei capitani alle 20.30, premiazione dei giovani e la grande attesa per la partenza delle 22.00. Attesa molto sentita anche dalla popolazione locale, grande colpo d'occhio sulle tribune stracolme del campo sportivo e di tutta la gente assiepata lungo il Percorso. Campo sportivo adibito a festa per l'occasione con tanto fettuacciato, con le tende dei "Solo" lungo il Percorso, un palco rialzato centrale con deejay e speeker, arco di arrivo e appena fuori motorhome del main sponsor SCOTT a cui va tutta la nostra gratitudine. Alle 21.55 i 72 atleti tra Solitari e componenti di squadra permanentemente impegnati sul Percorso sono pronti a percorrere a piedi i 350 mt. che li separano dalla propria bici secondo la più canonica partenza stile Le Mans. Dj Alessandro fa vibrare nell'aria le note di "Enter Sandman" dei Metallica, colonna sonora ufficiale della manifestazione, con Paolo che scandisce il tempo che portera' al via. Cinque minuti infiniti svaniscono in un attimo per quello che sara' a detta di tutti il momento piu' emozionante della gara. LA GARA La seconda edizione della 12 ore lungianese ha avuto la fortuna di avere gare tiratissime in tutte le categorie. Tranne che per quelle femminili, che hanno visto vincitrici nella categoria Squadre le SKORPINK unica squadra iscritta con 3 atlete, che hanno onorato la gara pedalando per tutte le 12 ore percorrendo 37 giri e piazzandosi al 33.mo posto assoluto. Fra le solitarie ANNA MEI vince a mani basse percorrendo 33 giri e piazzandosi 8.a fra i 40 Solitari in lizza. Nella categoria M3 (Squadre da 5 a 8 componenti) gara tiratissima fin dall'inizio con una delle Squadre favorite l'Elettramazzoni sempre ad inseguire causa rottura del reggisella proprio all'uscita del campo sportivo al primo giro. Continui sorpassi fra il Team Fela di Parma e il Team Bike Cicli Fortuna di Castelgomberto (VC) con i gia' citati Elettramazzoni che pian pianino recuperano e con il contributo nel primo mattino dell'ex professionista Alessandro Del Sarto riescono ad avere la meglio sui parmensi del team Fela che approfittano di un guasto alla bici di Vicentini Fabrizio (vero rullo compressore della notte) per piazzarsi in seconada piazza. Nella categoria M2 (Squadre da 2 a 4 componenti) grande performance della squadra Pontremoli bike off road 1 che dopo 6 ore di gara era addirittura in testa alla generale , in seconda posizione Parma Challenge sempre in continuo crescendo, terzi i sempre coriacei Due Ruote Racing di Villafranca L. Menzione per i quarti classificati I Cannoncini anche loro attardati dalla rottura di una catena. Doveroso ringraziamento a Emanuele Pagani del negozio Due Ruote Villafranca che con Andrea Cavana ha curato per tutta la notte l'assistenza meccanica cambiando circa 15 catene, leve cambio, corone, camere d'aria. La categoria M1 (Solitari) ha visto la partecipazione di 35 atleti e una gara altamente affascinante. Mentre i due favoriti della vigilia Andrea Pigato "Cicli Bertini" e Alessandro Giampietri "Vertical MTB" si marcavano a vista, e Simone Ricci "Cicli Bertini" recente secondo al campionato italiano alla 24h di Cremona aveva guai meccanici a ben due bici, a lui va la palma dello sfigato di turno. L'altro local, Ferrari Mirko del "Vertical MTB", partiva a razzo e accumulava un vantaggio superiore ai 5' passando in testa le prime sei ore di gara. Solo a quel punto Pigato inseriva le marce alte, mostrando le capacita' gia' conosciute che lo hanno visto vincitore e piazzato in diverse 24h, e relegava Ferrari al terzo posto superato anche da Giampietri Alessandro.


06 Giugno '09 - La 6 Ore "Parco dei Barboj"

Sabato 6 giugno si e' svolta la 2.a edizione della 6 ore del parco Barboj a Rivalta di Lesignano (Parma). Il parco dei Barboj e' una zona molto caratteristica dal punto di vista paesaggistico; si trova sulle colline parmensi ad appena 20 minuti d'auto dalla citta', il percorso si snoda attraverso calanchi piuttosto profondi e terreni argillosi, per culminare nella zona dei barboj (vulcanetti alti un metro che gorgogliano un fango argilloso). La gara non si e' aperta sotto i migliori auspici dal punto di vista meteorologico che ha accolto i circa 160 appassionati di MTB che dalla Val d'Aosta passando dal Friuli, per arrivare alla Toscana si sono dati appuntamento per questa 6h di pura MTB, ma il dio Eolo ha pensato di dare una mano. Ebbene si', gli organizzatori hanno, anche grazie alla morfologia del terreno organizzato un anello di circa 7 km tutto up 'n' down. Partenza dal parco in cui si trova la sede del gruppo organizzatore, in leggera salita su di una strada bianca per entrare nel paese e buttarsi lungo una discesa piuttosto sconnessa che termina con un piccolo guado. Ecco la prima salita, il tratto iniziale al limite del percorribile, poi le pendenze piu' dolci permettono di godersi il paesaggio fino all'ingresso nell'abitato di Tassara. Attraversate le strette viuzze si giunge ad una breve ma spettacolare discesa dal fondo compatto che permette di mollare i freni e raggiungere velocita' molto elevate che consentono di volare sul secondo guado. A questo punto si ricomincia a salire lungo i passaggi ai bordi dei campi che i contadini hanno disegnato con i loro trattori, pendenze prima morbide, poi via via sempre piu' irte che hanno obbligato i ragazzi del Kinomana a disegnare nel pratone appena sotto l'abitato della porta, una specie di chicane per rendere completamente pedalabile anche questa salita. Un breve tratto asfaltato ci porta all'ultima discesa: un paio di km. scarsi interamente disegnati lungo un crinale con ai lati due profondi calanchi, dove e' d'obbligo (per ovvi motivi) non sbagliare le traiettorie. Questa discesa puo' essere interpretata in due modi: -il solitario, puo' ritemprare il fisico e lo spirito godendo del paesaggio. -lo squadrista, puo' approfittarne per aumentare un eventuale vantaggio acquisito. La discesa inoltre e' stata anche il luogo d'alcuni piccoli incidenti, proprio per le sue caratteristiche; infatti, se la prima per le pendenze ed il fondo sconnesso obbligava tutti a guidare con molta attenzione, e la seconda a Tassara era abbastanza ripida ma facile da interpretare; la discesa sul crinale presentava dapprima un fondo sconnesso con molti sassi, poi un tratto centrale in terra battuta e, alla fine ancora sassi smossi. Ed il tempo vi ha messo del proprio. Durante le prime fasi della gara, infatti, le nubi hanno preso, a sprazzi, il posto del sole lasciando cadere anche brevi scrosci di pioggia che ha rinfrescato un po' l'aria. Ad onore del vero a rinfrescare il clima e' stato un forte ed incostante vento, queste raffiche sono state concausa delle cadute che alcuni atleti hanno avuto. La gara e' stata subito battaglia fra i piu' forti da 3 rider, il Team Le 3B ed il Pedale Orceano Team Mondini che hanno concluso primi e secondi in classifica seguiti dal Velo Club Casalasco. Fra i team da 2 vittoria strameritata del Double MTB su GS Fela (secondi) e Ferretti Team (terzi). Un grandissimo elogio per l'unica donna che ha gareggiato in singolo, sfidando il duro percorso di questa 6ore: Anna Mei, che con l'esperienza maturata ha espugnato il fortino dei Barboj con 10 giri. Altro protagonista della gara, il veterano delle 24ore Angelo Limoncino, il forte e simpaticissimo atleta, ha affrontato il percorso con una singlespeed, con forcella rigida e ruotoni da 29 pollici. Dopo le premiazioni, il meritato ristoro pasta party, a base di tortelli fatti in casa e salumi tipici della zona; anche quest'anno gli atleti ed accompagnatori sono stati serviti ai tavoli dai ragazzi del Kinomana.


05 Maggio '09 - La 6 Ore dell'Alpe posticipata al giorno seguente

A causa di un evento sportivo programmato erroneamente dal comune di Monghidoro, la manifestazione e' stata posticipata a DOMENICA 19 LUGLIO. Un rinvio che permettera' di poter offrire ai bikers che parteciperanno, le migliori condizioni possibili. Scusandoci comunque per l'inconveniente, vi aspettiamo numerosi sui sentieri dell'Alpe.


kinomana barboj lesignano lunigiana filattiera 12ore monghidoro orzinuovi urcis 6ore

Programma eventi

Urcis 6 ore
04 Ottobre
Barco di Orzinuovi (BS)

Classifica generale finale:clicca qui



6 Ore Parco del Barboj
06 Giugno
Lesignano Bagni (PR)

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12 Ore della Lunigiana

20/21 Giugno
Filattiera (MS)

Classifica generale finale:clicca qui



6 Ore dell'Alpe
19 Luglio
Monghidoro (BO)

Classifica generale finale:clicca qui